Alessandro Pierfederici

Nato a Treviso nel 1966, Alessandro Pierfederici debutta giovanissimo come pianista accompagnatore
nella rassegna “Musica Giovane”, durante l’Autunno Musicale Trevigiano del 1980.
Consegue i Diplomi di Pianoforte e Composizione, compie studi di Organo e Composizione
organistica, e ottiene il Diploma di Direzione d’orchestra dei “Wiener Meisterkurse” presso il
Conservatorio di Vienna sotto la guida di Julius Kalmar, con il quale studia anche a Milano.
Ha svolto attività di Maestro Collaboratore a partire dal 1990 presso teatri, orchestre, festival e stagioni
liriche.
È stato docente nei corsi per maestri sostituti tenuti presso la Fondazione Levi di Venezia, in
collaborazione con il Teatro “La Fenice”.
Più volte assistente di corsi di canto e Masterclass di livello internazionale in Italia e all’estero (Spagna,
Portogallo, Brasile), nonché accompagnatore di concorsi, ha svolto anche attività concertistica quale
accompagnatore di cantanti in Italia (Milano, Trieste, Venezia, Bologna, Rai International, Radiodue) e
all’estero (Parigi, Salle Pleyel; Dublino, National Concert Hall; Lisbona, Teatro Thalia; Tokyo, Bunka
Kaikan; Los Angeles, Istituto Italiano di Cultura; Isole Canarie).
Come direttore d’orchestra ha debuttato nel 2002 e, due anni dopo, ha diretto il concerto dei vincitori
del concorso “Tito Gobbi” a Bassano. Nel 2005 è stato assistente del direttore H. Soudant, alla Muza
Kawasaki Symphony Hall di Kawasaky ed alla Suntory Hall di Tokio per la prima nazionale di
“Turandot” di G. Puccini con il finale di L. Berio.
Nel luglio del 2006 debutta come direttore in Giappone con un concerto lirico a Nagoya e vi fa ritorno
altre quattro volte a dirigere “Rigoletto” di Verdi e “Il Campiello” di Wolf-Ferrari con i giovani artisti
giapponesi di “Eurolirica Giovane”, “Anna Bolena” di Donizetti, “Eugene Onegin” di Ciaikovski,
“Carmen” di Bizet e “Thäis” di Massenet nelle stagioni di Eurolirica.
Dal 2008 al 2021 è stato Presidente e Direttore artistico dell’Associazione Culturale “Musicaemozioni”
di cui è stato fondatore assieme alla moglie, la cantante di fama mondiale e docente Lucia Mazzaria; per
Musicaemozioni ha ideato tutti gli eventi realizzati, ai quali ha preso parte direttamente quale pianista e
relatore, per un totale di circa 150 esibizioni. Per i numerosi eventi organizzati dall’associazione nel
2011 relativi all’anniversario dell’Unità d’Italia, ha ricevuto una lettera di saluto ed apprezzamento da
parte del Presidente della Repubblica Italiana.
Dal 2011 affianca all’attività musicale quella di scrittore, con la pubblicazione del suo primo romanzo
“Ritorno al tempo che non fu”, che ha ricevuto notevoli apprezzamenti da parte della critica per la
singolarità della vicenda, lo stile e la componente psicologica e simbolica che lo caratterizza, e quella di
critico letterario (sue recensioni di opere di narrativa contemporanea sono state pubblicate su vari
portali accreditati on line).
Nel dicembre 2013 esce il suo secondo romanzo “Ascesa al regno degli immortali”, tormentata storia
ambientata a Trieste e Vienna a cavallo fra Ottocento e Novecento, che ha per protagonista un
musicista alla ricerca di un’impossibile conciliazione di arte ideale e vita reale, e nella quale si fondono
suggestioni storiche, psicologiche, filosofiche attorno al tema portante della musica narrata attraverso le
parole del protagonista.
Entrambi i romanzi hanno riscosso anche l’apprezzamento dell’illustre critico letterario Giorgio Bárberi
Squarotti.

Nel 2016 inoltre escono prima il saggio “Oltre le colonne d’Ercole – Verdi e Wagner alla mia maniera”, opera
nella quale l’esperienza di musicista e lo stile dello scrittore si mettono al servizio di un lavoro ad un
tempo divulgativo, analitico e narrativo, con la presenza di racconti di fantasia e un Epistolario
impossibile, volti a suggerire ulteriori interpretazioni e a delineare aspetti particolari della personalità e
della vita dei due musicisti trattati., e successivamente la raccolta “Racconti e memorie di isole e mari”, sedici
racconti la cui matrice comune è la suggestione dei paesaggi marini, che nasce dalla rievocazione di
ricordi giovanili, di antiche storie, di narrazioni fantastiche, misteriose, mitiche ascoltate in tanti anni e
ricreate dalla fantasia, cui si aggiungono le riflessioni sulla realtà dell’uomo e l’introspezione psicologica
ispirate dall’osservazione della natura.
La sua ultima pubblicazione è il terzo romanzo “Sull’altare del dio sconosciuto” pubblicato nell’aprile
del 2024, che narra la vicenda di un giovane che, costretto ad intraprendere gli studi in un collegio
militare per tradizione familiare, si scontra con un mondo che non gli appartiene e dal quale cerca una
via di fuga che pare essergli offerta da un inatteso amore…
Ha scritto inoltre alcuni lavori teatrali, unendo creazione e invenzione letteraria ai brani musicali:
“Carmen: da Mérimée a Bizet”, testo drammatico-narrativo realizzato per l’omonimo spettacolo musicale,
presentato nel 2011 e ripreso nel 2012;
“Mozart e Da Ponte: un storia in tre atti”, non ancora rappresentato.
Ha pubblicato online anche brevi saggi, articoli culturali e prose di viaggio.
Ha iniziato l’attività didattica quale Pianista Collaboratore presso il Conservatorio “C.Pollini” di Padova.
Dal 2020 è docente di cattedra di Lettura della Partitura, dapprima presso l’Istituto Superiore di Studi
Musicali, ora Conservatorio “G.Briccialdi” di Terni, dove ha tenuto anche i corsi di “Pratica del
repertorio vocale” e di “Semiografia musicale” (antica e contemporanea), ed attualmente presso il
Conservatorio “A.Steffani” di Castelfranco Veneto.
Dal 2017 con le sue opere letterarie ha finora conseguito 22 riconoscimenti, fra Premi, Menzioni,
Segnalazioni e Diplomi, in premi e concorsi letterari nazionali e internazionali.