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Disabilità: cos’è e come affrontarla

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Per disabilità si intende qualsiasi limitazione o perdita della capacità di compiere un’attività nel modo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano. Rappresenta inoltre l’oggettivazione della menomazione e come tale riflette disturbi a livello della persona che ne è affetta.

Inclusione sociale per sentirsi parte di una comunità

L’inclusione sociale é la condizione in cui tutti gli individui vivono in uno stato di equità e di pari opportunità, indipendentemente dalla presenza di disabilità o di povertà. L’inclusione sociale nella vita di un ragazzo con disabilità è indispensabile per non farlo sentire fuori posto o un peso.

Esiste una legge che anche in questo caso tutela le persone con disabilità ed è la Legge 104 promulgata il 5 febbraio 1992 ed è anche nota come “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità”.

Varie associazioni si occupano quotidianamente dei ragazzi con disabilità, tra queste la libreria iocisto, che ha aperto le porte nel 2014 e, oltre ad essere una libreria è un’associazione culturale dove le socie e i soci si prodigano per il prossimo organizzando incontri e laboratori a misura di grandi e piccoli.

Uno degli esempi di inclusione sociale e l’atleta e campionessa paralimpica Bebe Vio che nonostante la vita l’abbia messa dura prova privandola degli arti, non si è persa d’animo e non solo ha portato a casa i vari ori vinti alle Olimpiadi ma si batte per l’inclusione dei ragazzi con disabilità.

Un secondo esempio anche Annalisa Minetti, cantautrice e atleta paralimpica che nonostante la vita le abbia fatto perdere la vista ha affrontato la stessa con tenacia, diventando esempio per tanti. In occasione della presentazione del video ufficiale nella Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore di Napoli ha anche parlato delle varie attività che la vedono attiva.

Disabilità e accessibilità

Una volta a settimana si svolge un incontro dedicato alle persone non vedenti proprio con lo scopo di farli integrare e imparare a sfruttare la tecnologia per le attività quotidiane

Nel Sistema Licenze Nazionali 2023/24 si prevede l’accessibilità allo stadio per le persone con disabilità e i loro accompagnatori. In attuazione del D.M. 236/1989, i posti dedicati agli spettatori disabili devono essere coperti e in ragione di 2 ogni 400 posti. Inoltre, l’accompagnatore maggiorenne è obbligatorio per tutta la durata della partita ed entrerà gratuitamente assieme al tifoso con disabilità. Anche la partecipazione alla cultura è un diritto sancito dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e promulgata dall’ONU nel 2006 secondo cui:

Gli Stati Parti riconoscono il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza con gli altri alla vita culturale e dovranno prendere tutte le misure appropriate al fine di assicurare che le persone con disabilità godono dell’accesso a: programmi televisivi, film, teatri e altre attività culturali in forme accessibili.

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Mi chiamo Anastasia Marrapodi e sono giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Regione Campania. Mi occupo di musica, spettacolo, libri e cultura.

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