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Intervista alla cantautrice Milena Setola in occasione dell’uscita del nuovo singolo”Tu sei per me”

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Tu sei per me


In occasione dell’uscita del nuovo singolo,ho fatto una piacevolissima chiacchierata con la bravissima cantautrice napoletana Milena Setola che ringrazio per aver scelto il mio blog per la prima promozione.

Ciao Milena,finalmente eccoci col tuo nuovo singolo.Come ti senti?

L’uscita di un nuovo singolo è sempre un’emozione nuova perché significa che si è da tempo a lavoro e che si cerca di trasmettere le proprie emozioni in qualche modo.
Quella dell’uscita di un singolo è una carica di adrenalina incredibile è una nuova comunicazione che si sta dando e soprattutto è una speranza al successo che poi verrà e ai nuovi concerti.

Cosa significa per te l’uscita di questo singolo in questo periodo?

Per me l’uscita del singolo in questo periodo,è una cosa molto importante soprattutto dal punto di vista psicologico perché è chiaro che restare in una fase di rischio come quella che abbiamo vissuto che nessuno si aspettava,e essere improvvisamente fermi in tutto quello è la realtà quotidiana di un artista,cioè quello di uscire e incontrare persone,preparare la voce,lavorare a nuovi progetti attraverso anche l’interazione con altre persone,recarsi nello studio di registrazione.
Sono tutte situazioni che rendono la vita di un artista,la vita quotidiana.
Quindi restare in disparte,sapere di non poter preparare i concerti,sapere di non poter incontrare i mentori è chiaro che destabilizza un po’ l’artista.
Da questa situazione però si sono creati rapporti in maniera differente e si è trovato subito una via di uscita a questo che era un periodo di reclusione.
L’amicizia con un caro amico nel caso in questione Ario De Pompeis,da una chiacchiera con questo mio amico è nato il singolo che doveva nascere come semplice avventura di quarantena invece poi abbiamo visto che il risultato finale era un risultato valido,quindi l’abbiamo proposto alla Mea Sound che è stata felicissima di pubblicare il singolo

Cosa provi ogni volta che esce un nuovo brano?

Ma guarda,in realtà ogni volta che esce un nuovo brano è come un parto perché c’è un nuovo figlio che nasce.
Sei iper protettiva nei confronti di queso figlio quindi è un’emozione continua.
Intanto c’è la gioia di dover condividere le tue emozioni,in secondo luogo c’è l’ansia di quelle che poi saranno le critiche,infine c’è la speranza che in tanti riescano a capirlo e che condividano.Si spera sempre che in qualche modo un pezzo diventi la colonna sonora della vita delle persone.

Ti va di parlare del tuo nuovo singolo?

Come ti anticipavo prima,questo singolo è nato da una chiacchierata tra amici con l’autore e arrangiatore Ario De Pompeis.
Avevamo voglia di fare un po’ di musica quindi gli avevo chiesto di inviarmi un po’ di brani per pubblicare qualcosa su facebook e,tra i tanti i brani questo è stato il singolo che mi ha colpito più di tutti.Questo singolo mi ha colpita da subito per la gioia e per l’allegria.
Ha un’allegria innata e,siccome sono una persona positiva e solare,sono una persona che ha bisogno di sorridere.
Questo singolo mi ha fatto veramente sorridere non appena l’ho ascoltato.
Ogni volta che lo riascolto,ho voglia di ballare,ho voglia di mare,di incontrare persone e ho voglia di emozionarmi.
Spero che passi questo messaggio alle persone.

Com’è nato questo nuovo singolo?

Per sapere come nasce effettivamente il testo,bisognerebbe chiederlo all’autore che è Ario De Pompeis.
Io sono una semplice interprete.
Tu sei per me,è una storia di due amanti,di due persone che si amano e che però sono destinate ad altre vite.
E’ nella monotonia di questa vita che si scopre la voglia di amare attraverso una persona che però già è promessa ad un’altra quindi,diciamo che non è un buon esempio.
Di positivo c’è che non bisogna mai credere che la situazione in cui ci troviamo sia una situazione statica e che durerà per sempre.
Non parlo dell’amore,parlo in generale anche dei progetti di vita anche relazionata a questo periodo che stiamo vivendo.
Sembra che adesso tutto vada per le lunghe,che adesso sia tutto buio e che non ci sia ripresa e che non ci sia più contatto tra le persone ma questa,è una fase della nostra vita,è una fase difficile che stiamo attraversando.
Quindi “Tu sei per me” l’ho vista in questo modo qua,l’ho vista come un bagliore di luce all’interno di una fase che è veramente diversa dalla condizione in cui siamo abituati e,quindi,”Tu sei per me vita” in questo caso e sei per me,è qualcosa che che mi dà ancora forza in questo momento,mi dà ancora forza,mi fa rinascere.

Ti sei ispirata a qualcuno in particolare?

Diciamo che quando canto,cerco di capire il testo,cerco di associare una particolare fase della mia vita a questo testo che dovrò andare a raccontare ma soprattutto cerco di trovare delle caratteristiche della mia voce che possano renderlo interessante.
Quindi,è chiaro che c’è uno studio dietro.
Ascoltato tanto,è un brano molto leggero,molto vivo e orecchiabile e non ha un grande impegno dal punto di vista vocale,di armonizzazione,di scale o di note altissime o gravissime da raggiungere.
Ho cercato di tener conto della solarità che utilizzano cantanti come Irama,Mamood ed Elodie e quindi ho cercato di catturare del loro mood e mi sono ispirata molto all’attuale pop italiano perché il brano si ispira a queste modalità dell’attuale pop italiano.

Qual è la tematica principale del brano?

La tematica principale di questo brano,è una storia d’amore tra due persone che sono già impegnate con altre persone.
La donna in questo caso,canta a questo innamorato e gli dice che in realtà è lui l’uomo ideale della sua vita,purtroppo l’ha conosciuto tardi però incontrandolo,è rinata e riprova quelle emozioni che non credeva potesse più provare.
Quindi, ad un certo punto da una semplice attrazione sessuale,si è passati ad un’attrazione più che altro mentale e,quindi,alla fase dell’innamoramento dalla quale è difficile uscirne.
La tematica principale è l’innamorarsi dell’impossibile.

Generalmente,un singolo fa da apripista per l’uscita del nuovo album.Sai più o meno quando esce?

Per quanto riguarda l’apripista ad un disco,in realtà sono diversi anni che pubblico continuamente dei singoli che poi possono tutti quanti far parte di un album che poi vorrei concretizzare.
L’uscita dell’album era preventivata per quest’estate ma dopo tanto lavoro che c’è dietro un album,era veramente spiacevole far uscire un album in un periodo come questo dove le attenzioni,sono ovviamente centrate su altre tematiche più importanti che ci toccano in maniera un po’ più profonda e,quindi,l’album deve essere una gioia e vorrei che uscisse in un periodo in cui c’è gioia tra le persone e non c’è il terrore che attualmente si caratterizza.

Ho letto che testo e musica sono di Ario De Pompeis.Come è nato il sodalizio tra voi due?

Mah,il sodalizio con Ario De Pompeis è nato da un provino che feci a Castrocaro.
Lì è stato il punto in cui l’ho conosciuto veramente;prima ne sentivo parlare ma non lo conoscevo di persona e poi tramite le radio insomma e nei concerti vari che si svolgono in estate.
Poi mi è capitato di incontrarlo nel backstage del concerto da lì poi da una chiacchiera nasce un’altra e l’ho invitato al mio concerto del 13 dicembre,lì è rimasto colpito da questo concerto e mi ha proposto dei brani in corso d’opera.
Questo non è l’unico brano realizzato con Ario De Pompeis;questa è una chicca che voglio lanciare in esclusiva ma c’è un altro brano dove il testo e la musica sono di Ario De Pompeis,l’arrangiamento di Luigi Pignalosa,c’è una guest star con me e questo brano,è un brano a cui tengo tanto quindi riserverò l’uscita di questo brano nuovo di cui non posso ancora svelare il titolo né tantomeno chi è la guest star.
Forse il prossimo inverno quindi aspetteremo;quindi faremo passare quest’estate e poi chissà magari faremo una sorpresa e colpiremo i nuovi fans a settembre o comunque il prossimo al prossimo concerto.
Avremo sicuramente il nuovo singolo.Il singolo di punta.

Com’è registrare un brano ai tempi del Covid-19?

Beh,registrare un brano ai tempi del Covid-19,è un’esperienza di riscatto e una risposta alla vita.
Non dobbiamo abbatterci;io sono una di quelle che non si abbatte mai,anche quando va tutto giù,cerco di fare il mio pianto,di sfogare la mia ira dopodichè,cerco di trovare delle basi per costruire nuove fondamenta e così è stato con questo brano.
Registrare questo brano ai tempi del Covid-19,è arrangiarsi intanto quindi cercare di avere dei mezzi minimali a disposizione.
Magari necessitano del microfono professionale e di altre attrezzature professionali però,è chiaro che siamo in una situazione di home recording.
Questo singolo è stato fatto in home recording cioè registrato da casa e poi le tracce sono state passate appunto ad Ario che in questo caso è anche l’arrangiatore e lui si è occupato della modifica di questa traccia quindi è un made in casa con un fine ben particolare,ovvero quello di portare come ti dicevo all’inizio dell’intervista,un po’ di allegria all’interno delle case,dove per troppi mesi,si è vissuta tanta tristezza.

Per ascoltare il nuovo brano basta entrare in questo link 🙂
https://open.spotify.com/track/5mxR2arQ3Kq5peSs6kLGMr?si=pBIZJmYpTS68N6LAeFsFEg

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Mi chiamo Anastasia Marrapodi e sono giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Regione Campania. Mi occupo di musica, spettacolo, libri e cultura.