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Intervista alla vincitrice della V edizione dello Scampia Musical Festival,Patty Pagliocca

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Patty Pagliocca
Vincitrice della V edizione dello Scampia Musical Festival.

A che età hai avuto il primo contatto con la musica?
Credo che il primo contatto con la musica a chi la ama per davvero,nasca insieme alla persona stessa.
E io,sono nata insieme a lei.
Ci sono stati dei primi contatti anche se non a livello teatrale,televisivo o quel che sia…ma uno che mi resterà sempre nel cuore è quello di quando andavo a scuola.
Frequentavo la terza elementare e la mia maestra di italiani,Paola Giordano,maestra di vita prima di essere maestra scolastica,ci inserì ad alcuni alunni in un coro”il coro di Napoli”.
Questa esperienza ci ha dato l’opportunità di cantare in giro per la Campania e di partecipare ad un noto programma televisivo”Cuochi senza frontiere di Davide Mengacci”,il maestro che dirigeva mi scelse per fare la solista quel giorno in tv,dove cantai”A città e pulcenella”.
Annualmente,veniva svolto un festival chiamato”Il Pulcinella d’oro”.
I maestri del coro,si impegnavano a cercare le voci più belle per il mondo e iniziare il festival con le canzoni classiche napoletane più belle di sempre,e noi bambini,ci impegnavamo a cantare i ritornelli.

Ti va di parlarci delle tue prime esperienze?
Come raccontavo nella domanda precedente,il coro è stata una delle primissime.
Per anni,ho frequentato il coro ma,superata un’età non si poteva più partecipare.
Le mie esperienze successive,se dovessi raccontarle in ordine,non ne sarei capace ma,per anni di fila ho partecipato allo “Scampia Musical Festival”.
Qualche anno fa,feci un provino per X factor che si tenne a Fuorigrotta nella mostra d’oltremare,quest’anno mandai un provino ad Amici e,dopo un mese mi contattò la redazione e,subito mi recai agli Studi Elios.
Bellissima esperienza.

Come sei venuta a conoscenza dello Scampia Musical Festival?
Essendo della zona una voce tira l’altra…la presidente dell’Associazione”La lampada di Scampia”,nonchè organizzatrice dell’evento,da cinque anni aveva diffuso la notizia e io mi sono messa in gioco.

Ti va di raccontarci la tua esperienza?
Siccome su Facebook ho la pagina dello Scampia Musical Festival,un giorno vidi il video di Milena dove appunto parlava di un ritorno dello Scampia Musical Festival anche se con la piccola pecca di fare il festival online.
Io mandai un video che avevo già pubblicato in precedenza sul mio profilo Facebook e pensavo fosse giusto mandare senza rifarne un altro.
Le selezioni terminavano il 15 maggio e,fortunatamente fui scelta tra tutti i partecipanti insieme ad altri 10 ragazzi.
Si doveva tenere una diretta Skype per la finale ma,siccome c’era qualcuno che poteva riscontrare problemi di connessione fu deciso di mandare un altro video qualche giorno prima del verdetto finale per le ore 18:00.
Io accesi il PC alle 17:40,mentre sceglievo la canzone da registrare si fecero le 17:50 e da lì andai di fretta e furia,ansiosa e amareggiata del fatto che avevo fatto le cose all’ultimo minuto come al solito.
Quando sabato 30,ci fu la diretta e venni dichiarata vincitrice e conquistato il 1 posto,ero incredula e scettica,mia madre era in lacrime e contentissima mentre io non dicevo una parola dall’emozione.

Hai avuto modo di conoscere gli altri concorrenti?
Bene o male si…ci siamo divertiti scambiando qualche chiacchiera su un gruppo Whatsapp anche se una delle concorrenti già la conoscevo,Silvia Uras una vecchia amicizia che ho riincontrato dopo anni allo Scampia Musical Festival di quest’anno.

Come pensi sia stata l’edizione ai tempi del Covid-19?
Per aver avuto un’organizzazione online e in poco tempo,direi fantastica!Senza difficoltà,con semplicità e,soprattutto,tutto questo ha fatto capire ancora una volta,la voglia di sentirsi vicini con o senza la musica.

Il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto,è poter sfondare nel mondo della musica per potermi permettere di andare in Africa,e costruire un’oasi o un qualcosa per i bambini e sfamarli e renderli felici perchè dietro il sorriso di un bambino,si nasconde la vita.
Loro ci fanno capire che basta formare un cerchio e prenderci per mano e giocare a girarci intorno per essere felici senza supremazia,senza avarizia,senza ingordigia e senza una banconota che sia più importante di un abbraccio.
Mi piacerebbe ripulire tutte le strade con i poveri animali abbandonati costruendo centri tutti a carico mio e farli vivere come meritano realmente.

La tua cantante preferita?
Questa s’ che è una domanda difficile…Un cantante o una cantante preferita ad oggi credo di non averne…la musica è bella tutta!
Io adoro molto in primis la musica classica napoletana infatti,sia al provino che alla finale ho portato un brano classico.
Come cantanti adoro molto:Pino Daniele,Mia Martini,Mango,Adele,Beyonce…insomma potrei andare ancora avanti,ne ho nominati alcuni ma nessuno è il mio preferito realmente.

C’è un artista a cui ti ispiri in particolare?
Mi piace molto lo stile di Emma Marrone,la sua grinta e il suo modo di approcciare con i fans nei concerti.

Molto spesso gli artisti emergenti per far conoscere la loro musica,prendono parte ai Talent.Sei pro o contro?
Perchè dovrei essere contro.

Quanto è importante per un’artista raggiungere un’identità artistica secondo te?
Credo sia importante anzitutto perchè artista o meno tutti noi dobbiamo avere una personalità e un’identità tutta nostra altrimenti non esiste nessuna originalità.

Cosa provi ogni volta chw impugni il microfono?
Capisco ogni volta quanto amo la musica,quando impugno quel microfono!Ho sempre le stesse sensazioni di vuoto allo stomaco,scosse di adrenalina e tremore proprio come quando una persona si innamora.

E’ la tua prima partecipazione oppure hai provato in altre edizioni?
Sono cinque anni che è nato lo Scampia Musical Festival e io solo un anno non ho partecipato.

Quali sono i lati positivi per un cantante secondo te?
Secondo me i lati positivi di un cantante come un ballerino o un musicista sono quelli di trasmettere bei messaggi attraverso la musica oppure comunicare in modo diverso.
Ci sono personer sfortunate che magari non possono camminare e,cantando,fanno capire davvero quello che vogliono dire oppure persone mute che non possono parlare allora ballano e,attraverso la musica riescono a parlare meglio di chiunque altro.

E quelli negativi?
La musica non ha assolutamente lati negativi…l’unica pecca è che molti artisti,dimenticano la passione e a regnare poi diventano gli interessi.

Tra i premi per il vincitore del festival c’era anche la possibilità di incidere nella sala registrazione della Music&art Academy di Milena Setola,hai già un pezzo?
Ci sto ancora pensando…

Progetti per il futuro?
Per adesso vorrei dedicarmi solo alla musica,voglio crescere,studiare e ampliare le vedute in questo mondo favoloso.
Cercherò di essere sempre me stessa e,soprattutto nel mio piccolo porterò sempre con me la musica classica napoletana.

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Mi chiamo Anastasia Marrapodi e sono giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Regione Campania. Mi occupo di musica, spettacolo, libri e cultura.