Mr Fortuna e la sua “Lettera alla fortuna”

Mr Fortuna
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Mr Fortuna ci presenta il suo singolo “Lettera alla fortuna” prodotto e distribuito dall’etichetta discografica Hydra Music.

E’ uscito il nuovo album di Mr Fortuna e io, ho avuto il piacere di farmi una chiacchierata con lui per parlarne.

Ciao Federico,piacere di conoscerti. Parlaci un pò di te…

Piacere mio, sono Federico, ho 26 anni, vengo da Battipaglia (SA), sono un rapper e paroliere, il mio nome d’arte è Mr Fortuna!

Quando hai iniziato a fare musica e quando hai scritto la tua prima canzone?

Ho iniziato ad appassionarmi alla musica all’ età di 5 anni, ho studiato solfeggio e suonato la chitarra…
Durante l’età adolescenziale ho iniziato a scrivere i primi testi, il mio primo brano l’ho inciso a 15 anni, s’intitolava “ragazzo di strada” ed era inascoltabile ahahah

La tua canzone “biglietto da visita”…

Credo che ogni mia produzione sia un biglietto da visita, i miei testi sono profondi, raccontano messaggi e per capire davvero chi sono e cosa penso, bisogna ascoltare un pò tutto il repertorio…

Descriviti in 140 caratteri.

Sapete, ho sempre pensato che ogni cosa avesse il suo tempo…
Il mio disco è emozione, verità, riflessione e dopo questa pandemia, questi sono sentimenti che molti di noi hanno riscoperto.
Questo disco non è un disco che cavalca la moda, questo disco non è un disco pensato per vendere copie, questo disco non è privo di contenuti. Questo disco fa riflettere? Forse…
Se le cose ve le siete sudate probabilmente no. In questo disco ho investito denaro, energie, sudore e forze.
Ho scritto alcuni ritornelli tornando a casa, mentre guidavo, l’ho finanziato col mio lavoro al supermercato, tra una tessera punti per favore” e un richiamo dal capo mentre stavo troppo fuori in pausa per ascoltare una strumentale che mi mandavano sul cellulare.
I TRC mi hanno insegnato questo, il sacrificio!
Se solo ripenso che per pagarci un video abbiamo venduto del rame ricavato da dei vecchi fili elettrici quasi mi sembra surreale…
Eppure è realtà, l’ho fatto…

La canzone che avresti voluto scrivere.
Sicuramente, “C’è chi dice no” di Vasco Rossi.

Tre canzoni (di altri) che ami e perchè.
Club Dogo- Una volta sola, è sicuramente la mia storia…
Marracash- Sabbie mobili, è forse una delle canzoni più vere che io abbia mai ascoltato…
Life goes on – 2 Pac Ogni volta che l’ascolto penso al coraggio che abbia avuto nel scrivere quelle liriche, nel raccontare il disagio senza filtri!

Il duetto dei tuoi sogni: con chi?
Sono tanti gli artisti che ammiro e con cui mi piacerebbe collaborare, penso che un sogno nel cassetto sarebbe una collaborazione o con Vasco o con Marracash…
Mi rispecchio molto nel loro modo di scrivere, e sono fan della loro musica.

Attualmente il mondo dello spettacolo e della musica in particolare è in crisi; secondo te c’è spazio per i giovani talenti come te?

Fino a quando il conto in banca varrà più del talento, non cambierà molto…
Forse è giunto il momento di osservare un pò l’estero e pensare che Pharrelò Williams in vacanza, in un locale ha sentito un tizio suonare e gli ha offerto un contratto discografico!

Tre domande in una: il tuo romanzo preferito…il tuo film preferito… il tuo spettacolo teatrale(se ne hai seguito uno) preferito.

Romanzo preferito, tutta la saga di Harry Potter, è surreale che tutta la storia sia stata scritta da una mente umana!
Film preferito, Blow, penso sia una pellicola intramontabile!
Spettacolo teatrale…non sono ferrato in materia, devo essere sincero, ma mi piace molto Vincenzo Salemme e ammiro il suo modo di recitare a teatro.

Parliamo del tuo nuovo singolo. Come è nato?

In un momento in cui ho notato che le nuove generazioni badavano meno ai contenuti ed erano irrispettose dei ragazzi più grandi…Ho scritto “tempo” .

Nel periodo della quarantena, il mondo dello spettacolo si è fermato. Come hai gestito il tutto?

La quarantena ha danneggiato più di tutti gli altri settori il mondo dello spettacolo…
E’ stato duro affrontare un mondo senza concerti e momenti di aggregazione, personalmente ho cercato di interagire col mio pubblico attraverso i social ed ho approfittato del momento per decidere bene i miei primi passi futuri nel mondo della musica…
Ho scritto tanto, in futuro sentirete…

Ti va di parlarci del brano?

“Lettera alla fortuna” è un brano particolare, ho scritto una lettera alla fortuna nel momento in cui mi mancava…
Le ho fatto delle domande, ho cercato delle risposte…
Credo che faccia riflettere molto, v’invito ad ascoltarlo.

Il verso di “Lettera alla fortuna” che ti racconta meglio…

Perchè dai tutto a chi ha già tutto?
Perchè dai frutto, all’odio di chi ha già distrutto?
Penso a chi è partito con la valigia di cartone
ed è tornato ricco sia col conto che col cuore.
In questo caso ha vinto il karma, fortuna calma
ma non ti capisco quando esplode un arma, infiamma.
A volte penso che se la fortuna è un bene materiale, preferisco il bene, quel che rimane.

Progetti per il futuro?
Ho scritto altre canzoni, sono indeciso sul lanciare nuovi singoli o realizzare un disco intero…
Vorrei concentrarmi sui live, appena riusciremo ad organizzarne qualcuno e mi piacerebbe aumentare il mio pubblico di supporters.

Un ultimo saluto?
Bella ragazzi, un abbraccio, un grazie ad Anastasia, v’invito ad ascoltare “Lettera alla fortuna” su tutti i digital store: Spotify, Deezer, Youtube ecc e v’invito a seguirmi sulla mia pagina ufficiale Instagram: e su quella di facebook:

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Mi chiamo Anastasia Marrapodi e sono giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Regione Campania. Mi occupo di musica, spettacolo, libri e cultura.