Racconto ciò che leggo: La nebbia quando sale di Donatella Schisa

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La nebbia quando sale. Lettera a mia madre e non solo

Donatella Schisa

Introduzione

Per la consueta rubrica Racconto ciò che leggo vi parlo di un libro ma non di un libro qualsiasi. La nebbia quando sale di Donatella Schisa edito Erudito.

Parto dal presupposto che non siamo dinanzi ad un romanzo e nemmeno difronte ad un epistolario, è sì un libro di narrativa ma allo stesso tempo un genere composito che unisce due anime: quella dell’autrice e quella della mamma.

Recensione

Fin da piccoli, i nostri genitori si prendono cura di noi: ci lavano, ci vestono, ci nutrono e ci raccontano le favole ma arriva un momento della vita in cui c’è il rovescio della medaglia, ovvero siamo noi a dover fare le stesse cose che i nostri genitori ci facevano da piccoli soprattutto quando da un giorno all’altro tornano loro bambini.

Spesso però diventa duro accettare di vedere un genitore (che sia una mamma o un papà) che un tempo erano attivi perdere ad un certo punto della vita se stessi. Con questo libro Donatella ci apre le porte della sfera privata sua e quella della mamma condividendo il rapporto empatico tra mamma e figlia.

Mi ha colpita in particolare un periodo che per me è l’incipit della storia che condivido con voi con molto piacere

Mamma, ti ricordi che da piccole io e Paola non volevamo mangiare la frutta? Tu eri disperata così escogitasti uno stratagemma ricordi? No, Donatella, non ricordo. Raccontamelo tu.

Con quel “Ti ricordi mamma?”, Donatella cerca di ricostruire attraverso le parole e i racconti la vita della mamma per cercare di farla uscire da quella nebbia che ormai piano piano la avvolgeva sempre più.

Con la sua scrittura limpida e ricca di emozioni, l’autrice riesce a coinvolgere il lettore in ogni libro. A me personalmente è piaciuto molto e devo dire che mi ha pure emozionata leggerlo. Aspetto con impazienza A Napoli con Massimo Troisi.

Chi è Donatella Schisa

Donatella Schisa è un avvocato pentito che da anni si occupa di libri. Lettrice appassionata, conduce da anni un circolo letterario: “Scritti di questi tempi”, in cui autori e lettori si incontrano dal vivo tra le pagine dei libri.

È autrice di racconti e di due romanzi: Il posto giusto (L’Erudita, 2017) e La nebbia quando sale – Lettere a mia madre e non solo (L’Erudita, 2019), e curatrice di antologie per Giulio Perrone.

Voto

5/5

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Pubblicato da unviaggionellospettacolo

Mi chiamo Anastasia Marrapodi e sono giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Regione Campania. Mi occupo di musica, spettacolo, libri e cultura.

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