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Un’estate così di Francesco Gilioli

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Un’estate così,è il nuovo singolo di Francesco Gilioli.Disponibile su tutte le piattaforme digitali

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Francesco Gilioli

Un'estate così

Dopo una lunga quarantena causata dal Coronavirus, giovedì 25 giugno 2020 è uscito il nuovo singolo del cantautore Francesco Gilioli: “Un’estate così”distribuita dall’etichetta discografica Hydra Music.In occasione ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con Francesco per parlare del brano.

Ciao Francesco, piacere di conoscerti. Parlaci un po’ di te…

Ciao, piacere mio. Sono un cantautore mantovano 23enne e mi sono avvicinato alla musica fin da piccolo studiando chitarra classica.
Dopo essermi diplomato al Liceo Musicale di Mantova, ho intrapreso gli studi di composizione presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.

Quando hai iniziato a fare musica e quando hai scritto la tua prima canzone?

Dopo aver pubblicato, nel 2014 il mio EP d’esordio “Vorrei sapere” in cui ho avuto l’approccio con il mondo cantautorale, collaborando per testi e musiche, ho iniziato a scrivere la mia prima canzone.

La tua canzone” biglietto da visita”…

La mia canzone “biglietto da visita” si intitola “Il Signor G”, brano autobiografico in cui ogni persona ha la possibilità di immedesimarsi.

Descriviti in 140 caratteri.

Sono un ragazzo riflessivo, pensieroso e nostalgico, ma con lo sguardo verso il futuro.
Cerco sempre di studiare nuove idee per affacciarmi al mondo dello spettacolo.
Sono anche sensibile all’emozioni essendo la base di ogni brano.

La canzone che avresti voluto scrivere.

La canzone che avrei voluto scrivere si intitola “Quattro stracci” di Francesco Guccini in quanto parla del lavoro del cantautore non sempre rispettato dalla propria consorte.

Tre canzoni (di altri) che ami e perchè.

Le tre canzoni che amo sono:
“C’è tempo” di Ivano Fossati perché poeticamente descrive il tempo senza essere troppo banale facendoti riflettere;
“Viceversa” di Francesco Gabbani perché a mio parere descrive a pieno un rapporto tra due persone che può essere sia d’amicizia che d’amore;
“Il testamento di Tito” di Fabrizio De André perché esprime contrapposizione tra la vita reale e religione.

Il duetto dei tuoi sogni: con chi?

Duetterei con Francesco Gabbani perché lo reputo un cantautore attuale e con sonorità moderne.

Attualmente il mondo dello spettacolo e della musica in particolare è in crisi; secondo te c’è spazio per i giovani talenti come te?

A mio parere il mondo della musica nella società attuale è messo in disparte e a maggior ragione per noi giovani cantautori è difficile emergere, però credo che ci sia sempre una speranza.

Parliamo del tuo nuovo singolo. Come è nato?

Un’estate così” nasce quasi per caso durante il periodo del lockdown.
Dopo il brano “Andrà tutto bene” in collaborazione con i cantanti del Liceo Musicale, ho sentito il bisogno di esprimere spensieratezza sognando un’estate come
le altre.

Nel lungo periodo della quarantena, il mondo dello spettacolo si è fermato.Come hai gestito il tutto?

Come altri artisti, durante la quarantena, ho sentito la mancanza della musica live.
Ho comunque continuato a comporre.

Ti va di parlarci del brano?

Il brano parla di un sogno nel quale si materializza l’idea di un’estate normale.
Un’estate in cui regna la musica, il ballo, il divertimento e la spensieratezza.
Il tutto accompagnato da un ritornello orecchiabile che rimane impresso.

Il verso di “Un’estate così” che ti racconta meglio…

Il verso della canzone che mi appartiene è “E la mente parte in quel momento e ricorda i mesi fa, all’amore quell’amore che testimoni non ha” in quanto, essendo una persona pensierosa e nostalgica, penso al passato ma con uno sguardo verso il futuro.

Progetti per il futuro?

Attualmente lavoro con l’orchestra di liscio “Selena Valle” come musicista e cantante. Inoltre faccio serate con un piccolo gruppo in acustico, cantando le mie canzoni e alcune cover.

Un ultimo saluto?

Grazie per questa intervista, un’opportunità per spiegare me stesso e i miei brani.
Un caro saluto a tutti.

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Mi chiamo Anastasia Marrapodi e sono giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Regione Campania. Mi occupo di musica, spettacolo, libri e cultura.